GIORNATA INAUGURALE

12 novembre 2025

Le verità della democrazia

Cronaca: comunicato stampa, foto e video integrali

Giornata inaugurale del Festival ConnEtica 2025
Le verità della Democrazia

La conferenza stampa di apertura e la prima giornata del Festival ConnEtica 2025 al Liceo Classico “De Castro” si è conclusa con un confronto intenso e appassionato sui temi della legalità, dell’etica e della democrazia.

La comunità presente ha voluto ricordare con gratitudine e commozione il dirigente Pino Tilocca, recentemente scomparso, riconoscendone il ruolo di guida e di educatore, esempio di dedizione silenziosa e di impegno civile, capace di trasformare la scuola in un presidio di cultura, comunità e crescita democratica.

“Abbiamo scelto di sviluppare le giornate di incontri, riflessioni, dialoghi e laboratori nelle scuole e per le scuole. Crediamo – ha dichiarato Giampiero Vargiu, presidente dell’Associazione Oristano e Oltre – che la scuola sia il luogo dove si coltiva il pensiero critico, dove si riconosce la verità come bene comune e presidio di democrazia, dove si esercita la responsabilità di non delegare ad altri il proprio ruolo attivo. ConnEtica nasce da questa convinzione: che l’etica non sia un concetto astratto, ma pratica quotidiana; che la democrazia non sia una formula, ma un impegno da vivere insieme; che la verità non sia mai neutra, ma debba essere verificata e difesa come vincolo al potere e fondamento della libertà. Ecco perché abbiamo scelto la scuola come piazza ideale di costruzione di percorsi di idee e di azioni: perché è qui che si intrecciano le voci delle nuove generazioni con quelle degli adulti, è qui che si educa alla non indifferenza, è qui che si sperimenta la cittadinanza attiva come laboratorio concreto di giustizia, equità e comunità. La scuola diventa così il cuore pulsante del festival, il luogo dove etica e democrazia si fanno esperienza viva e condivisa.”

Accanto agli interventi programmati, il direttore dell’Ufficio Scolastico Provinciale Fabrizio Floris ha ribadito il ruolo centrale di una scuola attiva e propositiva nella società e nell’educazione delle comunità. Presente ai lavori anche il dott. Federico Argiolas, della ASL di Oristano, insieme al sindaco di Oristano Massimiliano Sanna e agli on. Alessandro Solinas e Antonio Solinas, in rappresentanza della Regione. Tutti hanno sottolineato l’impegno di ConnEtica, riconoscendone il valore come iniziativa che dà lustro alla città e risponde all’esigenza di un laboratorio concreto di cittadinanza attiva.

A questo riconoscimento si è aggiunta la testimonianza di vicinanza delle scuole attive: l’Istituto Tecnico Lorenzo Mossa, diretto da Marillina Meloni, il Liceo Scientifico Mariano IV d’Arborea, da Donatella Arzedi, e lo stesso Liceo Classico De Castro, da Giuseppe Scarpa, che hanno ribadito l’importanza dell’impegno e la necessità che la scuola resti un laboratorio vivo e dinamico di pensiero critico, capace di formare coscienze consapevoli e di educare alla partecipazione democratica.

È emersa con forza l’idea di scuola, famiglia e comunità educante come pilastri di una cittadinanza consapevole, capace di non delegare il proprio compito e di non restare indifferente. In un tempo in cui proliferano storie artificiali, verità artificiose e notizie false o indirizzate, è stato ribadito che l’informazione è presidio di democrazia e di vita collettiva.

La vera rivoluzione, è stato detto, non sarà artificiale: sarà l’affermazione della centralità della mente umana, dell’intelligenza autentica che utilizza gli strumenti senza subirli, che limita il potere dei nuovi signori del mondo e difende la libertà di tutti.

I lavori della prima giornata “le Verità della democrazia”, si sono aperti con l’intervento di Simona Scioni, codirettrice del festival e vicepresidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, “Non possiamo rinunciare all’impegno, alla responsabilità di prenderci cura reciproca gli uni degli altri, d’essere al servizio degli altri specie per quanti, come noi giornalisti, hanno la responsabilità di riferire fatti, di informare, di vigilare sul rispetto dei principi irrinunciabili di correttezza, verità sostanziale dei fatti, rigore nella verifica delle fonti, disarmo della violenza e spettacolarizzazione dell’informazione. Tutte e tutti dovremmo non rinviare né delegare ad un domani venturo il nostro ruolo di sentinelle attive di rispetto, democrazia, equità, nell’intento manifesto di arginare qualunque velleità mini la libertà di tutti ed il diritto di ciascuno, in ogni parte del mondo, alle medesime possibilità e diritti.”

Del ruolo centrale della scuola ha approfondito lo sviluppo la prof.ssa Sabrina Sanna, sottolineando il potere rivoluzionario di una mente che pensa e la funzione insostituibile della scuola nella formazione di coscienze critiche. In un tempo segnato da guerre, discriminazioni e da narrazioni artificiose, la scuola resta presidio di libertà e democrazia: non solo luogo di trasmissione di saperi, ma laboratorio vivo di pensiero, capace di educare alla responsabilità, alla non indifferenza e alla cittadinanza attiva.

Il tema de Le verità della democrazia ha proposto le riflessioni di Susi Ronchi, Daniela Pinna e Silvano Tagliagambe, coautori del volume Le Verità edito da Giulia Giornaliste. Testimonianze vive di croniste e giornaliste impegnate nel racconto dei fatti, che hanno richiamato il ruolo del lavoro giornalistico nella costruzione di una democrazia più informata e consapevole.

Al filosofo della scienza Silvano Tagliagambe la chiusura delle riflessioni sul concetto stesso di verità: la necessità di riconsiderarla non come valore assoluto, ma, alla stregua di una proposizione scientifica, come espressione di una realtà da sottoporre a un costante esercizio di dubbio. Interrogarsi su chi racconta una verità, sul perché e sul come essa venga proposta, significa riconoscerne il valore condizionato da principi che pongono limiti e vincoli democratici anche e soprattutto all’esercizio del potere, in qualunque forma venga raggiunto.

ConnEtica 2025 si apre con un messaggio chiaro e impegnativo: etica e democrazia non sono parole da celebrare, ma scelte da vivere e difendere insieme, ogni giorno, nelle scuole, nelle famiglie, nelle istituzioni e nella società, nella vita di ciascuno di noi.

Perché la verità non è mai neutra, e la democrazia ha bisogno di tutte e tutti.

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Le giornate ConnEtica 2025 del 19, 20, 21 e 22 novembre tratteranno i seguenti argomenti:

19 NOVEMBRE 2025

Equità e Diritti nell’Era Digitale. Esplorare come la tecnologia e l’intelligenza artificiale influenzano l’equità e i diritti umani

20 NOVEMBRE 2025

Etica dell’Intelligenza Artificiale. Riflettere sulle implicazioni etiche dell’IA e su come garantire uno sviluppo responsabile

21 NOVEMBRE 2025

Il Futuro del Lavoro e della Società. Come l’IA sta trasformando il lavoro, l’economia e la società

22 NOVEMBRE 2025

Immaginiamo il Futuro. Visioni e scenari futuri per un mondo di cooperazione con l’IA.

OGNI GIORNO LABORATORI PER GIOVANI E ADULTI

 

ConnEtica nasce dal territorio e si nutre del dialogo con il mondo. Collabora attivamente con tutte le scuole di Oristano e con una rete formativa che abbraccia la Sardegna, aprendosi a una visione condivisa e globale dell’educazione. La crescente partecipazione delle scuole testimonia una comunità che riconosce nella conoscenza una responsabilità collettiva: ragazze e ragazzi, famiglie e docenti che costruiscono insieme una società più giusta e consapevole.

Per questa annualità, ConnEtica si avvale della collaborazione anche dei preziosi laboratori ed approfondimenti ideati e promossi all’interno del progetto Disperdiamoci, per non lasciare nessuno indietro, curato e promosso dalla Provincia di Oristano.

OSPITI E PROGRAMMA

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